Desideri sapere com’è lavorare in Amazon? Con la nostra serie Profili di Pay puoi scoprirlo direttamente dalle persone che rendono Amazon così eccezionale. Nell’appuntamento di questo mese, il Launch Specialist Miguel Cortes ci racconta come ha iniziato la propria carriera in Amazon in Lussemburgo e cosa continua a mantenere alta la sua motivazione a “lavorare sodo, divertirsi e lasciare il segno”, sia in ufficio che fuori.

Puoi parlarci un po’ di te e del percorso professionale che ti ha portato fino ad Amazon?

Prima di arrivare in Amazon ho completato gli studi in Economia aziendale, poi mi sono trasferito in Europa, dove ho lavorato come tirocinante per Amazon Pay in Lussemburgo. Dopo il tirocinio sono stato assunto da Amazon e da quel momento ho ricoperto il ruolo di Launch Specialist.

Qual è stato il tuo percorso professionale in Amazon? Come si svolge la tua giornata tipo?

Per quanto riguarda la mia carriera in Amazon, credo che finora sia andato tutto molto bene. Da quando sono arrivato qui nel 2016 ho imparato tantissimo e sto tuttora imparando.

Tutto in Amazon si muove a una velocità incredibile, un po’ come il settore dei pagamenti online. Il tempo vola, non c’è davvero modo di rallentare il ritmo. A dirla tutta, ricordo ancora che quando sono entrato nel team non ero sicuro che ce l’avrei fatta. Tutti i membri del team erano persone incredibilmente intelligenti e con tanta esperienza, mentre io ero molto giovane e con una conoscenza limitata del settore. E come ho già detto, tutto cambia molto velocemente. Ma sono stati quattro anni molto positivi: sono stato promosso, ho cambiato posizione e, cosa più importante di tutte, sono riuscito a fare ciò che in passato gli altri avevano fatto con me: ora sono io a poter aiutare gli altri.

Non credo proprio che esista una giornata tipo per il team di integrazione. Forse l’unica cosa che si ripete è il fatto che controlliamo quotidianamente le esigenze dei nostri clienti e delle aziende, poi da qui programmiamo la giornata o la settimana. Ogni giorno è diverso dall’altro, ma ritengo che sia uno degli aspetti più positivi, perché ci permette di mantenere sempre alta la motivazione!

Cosa ti piace della cultura di Amazon? O cosa hai imparato di importante in Amazon?

La cosa che mi piace di più credo sia la possibilità di discutere di ciò che accade nell’azienda e, ciò che più conta, il fatto che la tua opinione sia importante. Inoltre, una delle cose che ho imparato lavorando qui è fidarsi l’uno dell’altro. Abbiamo obiettivi ambiziosi e tutti dobbiamo spingere al massimo per raggiungerli. Dobbiamo agire come membri di un team e avere fiducia che riusciremo a realizzare i nostri progetti, come si dice nel mio Paese, “come un orologio svizzero”.

Qual è il tuo principio di leadership preferito e perché?

“Impara e sii curioso”, senza alcun dubbio. Da quando ho iniziato in Amazon, tutto è sempre ruotato intorno all’acquisire conoscenze, e più impari più diventi curioso. Mi impegno costantemente a provare le novità e mi piace scoprire il “perché” delle cose, soprattutto quelle di cui non so nulla. La verità è che sono circondato da persone eccezionali ed è davvero difficile non voler imparare tutto il possibile da loro. È come una catena: tu impari e poi condividi le conoscenze che hai acquisito con qualcun altro. Credo che sia il modo più efficace per migliorare tutti.

Qual è stato il tuo momento di maggior orgoglio o quello più piacevole in Amazon?

Non è facile sceglierne solo uno. Ci siamo trovati di fronte a sfide davvero ardue e ho fatto la mia parte nel trovare una soluzione vincente. Mi vengono in mente due progetti molto interessanti a cui ho partecipato l’anno scorso. È il secondo anno consecutivo che riesco a lavorare fianco a fianco con gli stessi due Solutions Architect del mio team e ad aiutare a costruire qualcosa di utile.

C’è qualcosa che ti piace fare quando non lavori che i tuoi colleghi potrebbero non sapere?

Sono un grandissimo appassionato di calcio; seguo le partite e a volte gioco con gli amici. Grazie allo sport ho conosciuto molte persone che ora fanno parte delle mie amicizie; mi piace il basket, la pallavolo e tutto ciò dove c’è competizione (ops, mi sono appena reso conto di essere molto competitivo).

Inoltre, adoro visitare luoghi diversi da dove abito e scoprire nuovi Paesi, specialmente dal punto di vista culinario, che è ovviamente la parte migliore. Ci sono ancora tantissimi luoghi in Europa che vorrei visitare. L’anno scorso è stato un po’ difficile per tutti, per alcune persone più che per altre; spero che il 2021 porti tanta gioia e felicità per tutti, e che mi permetta di viaggiare

Qual è stato il consiglio professionale migliore che tu abbia mai ricevuto?

“Nulla si ottiene facilmente, bisogna lavorare sodo. Se desideri qualcosa, devi guadagnartela.” Credo che ci sia molta verità in queste parole. “Lavorare sodo richiede sacrificio”: questo è il miglior consiglio che io abbia mai ricevuto. Alcuni dicono che non è vero, ma dipende da come lo si vede. Lavoro significa anche determinazione. Se ancora non hai ciò che vorresti avere, magari è arrivato il momento di rivalutare il modo in cui stai agendo, o magari è ora di uscire dalla tua zona di comfort. A parte pochi casi, credo che ci sia sempre un modo per farcela.

Che suggerimento daresti a coloro che sono interessati a una carriera in Amazon?

Se non riuscite a raggiungere qualcosa al primo tentativo, continuate a provare. Non mollate. Se davvero volete una cosa, impegnatevi per ottenerla. Credo che sia un consiglio molto in stile Amazon, come lo slogan “lavora sodo, divertiti e lascia il segno”.

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