Ti diamo il benvenuto alla prima parte di una serie di post in cinque parti, dove cercheremo di immergerci nell’arte di fare affari in un mondo connesso. Condivideremo le opinioni dei clienti sul commercio connesso e vocale, raccolte tramite un sondaggio online in doppio cieco della durata di 25 minuti condotto da Amazon Pay nell’aprile 2019 fra 10.297 residenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Francia, Italia, Spagna, Giappone e India. Per scaricare l’e-book che raccoglie tutti i nostri risultati, clicca qui.  

La connettività non è mai stata così onnipresente e diversificata, grazie alla crescente ubiquità dei dispositivi mobili e alla rapida adozione dei servizi vocali, dei dispositivi smart e della realtà aumentata e virtuale. L’aumento della connettività sta cambiando le abitudini d’acquisto dei consumatori di nuova generazione, ormai abituati a comprare in un attimo con uno scorrimento del dito sul display, con un clic o un comando vocale.

Sono lontani i tempi in cui gli acquisti richiedevano un’accurata pianificazione, ricerche e visite a diversi negozi. Oltre ai negozi al dettaglio, i consumatori di oggi hanno a disposizione una miriade di canali per scoprire, effettuare ricerche e acquistare, tra cui l’e-commerce (online), l’m-commerce (mobile) e ora anche il commercio vocale. Sembra davvero che i consumatori possano acquistare qualsiasi cosa, ovunque, in qualsiasi momento e con qualsiasi modalità.

La tecnologia vocale si sta facendo sentire

Riteniamo che i servizi vocali basati sul cloud rappresentino la nuova era del commercio dopo i negozi fisici, l’e-commerce e l’m-commerce. Ma c’è un particolare interessante: il canale di commercio di nuova generazione riporta i consumatori ai tempi dove le cose erano più semplici, dove tutto ciò che dovevano fare era richiedere i prodotti e i servizi che desideravano. Nessuna necessità di digitare o scorrere il dito sullo schermo, solo una sana conversazione alla vecchia maniera, con un’unica differenza di rilievo: i consumatori parlano a un servizio vocale che sta diventando ogni giorno più intelligente.

I consumatori considerano questa esperienza semplice ma innovativa, con un 44% degli intervistati che indica una propensione a utilizzare i servizi vocali almeno in parte del processo di acquisto nei prossimi tre anni. Questo tasso di adozione di una tecnologia ancora emergente dimostra che le aziende dovrebbero non solo considerare la tecnologia vocale ma adottarla, allo scopo di soddisfare le nuove aspettative dei consumatori.

Un nuovo capitolo per i consumatori connessi

Se prodotti e servizi di qualità contribuiscono significativamente all’acquisizione e alla fidelizzazione dei clienti, da soli non sono sufficienti. L’accesso a questi prodotti e servizi è un elemento ugualmente importante. Con l’avvento della tecnologia vocale in questo decennio, abbiamo aperto un nuovo capitolo sulle modalità di accesso ai prodotti e servizi offerte ai consumatori.

Ci troviamo in un’era dove la dipendenza dai dispositivi è irrilevante, grazie all’integrazione della tecnologia vocale negli altoparlanti smart, nei telefoni cellulari, nei dispositivi smart, nelle automobili, negli articoli da indossare e tanto altro. Le aspettative dei consumatori sono cresciute al punto che chi acquista si aspetta dei cambiamenti nelle modalità di acquisto a intervalli di pochi anni. La tecnologia vocale è uno di questi cambiamenti.

Le aziende, indipendentemente dal settore in cui operano, devono prepararsi a questo nuovo livello di aspettative dei consumatori. Proprio come in passato, quando negli anni ‘90 dovettero sviluppare una strategia web e negli anni 2000 una strategia per il mobile, le aziende necessiteranno di una strategia vocale.

Se opteranno per un approccio di attesa nei confronti della tecnologia vocale, i consumatori ne rimarranno delusi.  Se si muoveranno troppo velocemente, potranno compromettere la sicurezza. Le aziende dovranno pertanto trovare un equilibrio adeguato nell’adozione di una strategia vocale che sia anche uno degli elementi centrali del piano d’azione complessivo del commercio. Tuttavia, per raggiungere ciò devono prima riconoscere che la tecnologia vocale è una potente opportunità a lungo termine, non perché siamo noi a dirlo, ma perché sono i consumatori ad averlo dimostrato.

Per visualizzare i risultati completi del sondaggio di Amazon Pay e saperne di più sul futuro del commercio commesso, fai clic qui.