Negli ultimi mesi, una delle tendenze emerse con maggior chiarezza è l’accelerata diffusione dell’e-commerce. Spinti dalla pandemia di COVID-19 a passare più tempo a casa, i consumatori hanno limitato al minimo indispensabile le visite ai negozi,

scoprendo o conoscendo meglio la praticità di fare acquisti dal comfort di casa, con un semplice tocco o clic. Basti pensare che, secondo i calcoli dei responsabili marketing, oltre l’84%[1] dei consumatori ha dimostrato un maggiore interesse verso le nuove proposte digitali lanciate durante la pandemia. In questo articolo analizzeremo alcune delle principali tendenze emerse tra aprile e giugno, periodo in cui i consumatori si sono adattati alle nuove condizioni di vita.

Le conclusioni chiave

  • I consumatori si sono dedicati a progetti di fai da te per migliorare le loro case e i loro giardini (in aprile)
  • I consumatori hanno riscoperto la vita all’aria aperta e organizzato attività outdoor (in maggio/giugno)
  • Con i negozi chiusi, la categoria dell’abbigliamento ha visto un aumento delle vendite online (in aprile)
  • Gli annunci di nuovi concerti hanno portato a un aumento delle vendite di biglietti (in giugno)
  • Sono aumentate le vendite di giocattoli e libri per bambini (in aprile)

Bloccati in casa

Come risultato degli inviti a restare a casa, via via trasformatisi in obblighi per contenere la diffusione della COVID-19, milioni di persone in tutto il mondo si sono trovati confinati in casa. Obbligati a non uscire, i consumatori si sono dedicati a piccoli progetti di abbellimento per la casa e il giardino (o anche solo il balcone). Da aprile a giugno sono aumentate le vendite in settori come la decorazione d’interni e il giardinaggio, a indicare come i consumatori desiderassero migliorare il proprio ambiente domestico. Inoltre, sono aumentati gli acquisti di prodotti per la pulizia più pratici, mobili, filtri per l’acqua e materassi. D’altra parte, dormire bene è diventato ancora più importante, in un periodo così difficile!

Ritorno alla natura

Con l’arrivo della stagione e del clima mite, i consumatori hanno iniziato a riscoprire la vita all’aria aperta: dalle passeggiate ai weekend di campeggio, dalla pesca ad altre attività outdoor, purché in solitaria o comunque senza assembramenti. Parallelamente, le palestre e gli impianti sportivi indoor ancora chiusi hanno fatto aumentare le vendite di abbigliamento sportivo e accessori per il fitness “fai da te”, che tuttora continuano a suscitare un forte interesse in tutto il mondo. 

La rivincita del casual

Abbigliamento e accessori sono tra le categorie che più hanno risentito dei primi mesi di lockdown, con i consumatori che si sono mano a mano adattati al nuovo dress code da videochiamata. Tuttavia, la chiusura dei negozi e il minore interesse per l’abbigliamento formale hanno spinto i consumatori a soddisfare con lo shopping online il proprio desiderio di look comodi e capi indispensabili per l’estate. 

Divertimento e studio, sotto lo stesso tetto

La prolungata chiusura delle scuole ha portato bambini e ragazzi a trascorrere più tempo del solito a casa: non c’è quindi da sorprendersi se i genitori hanno cercato nuovi modi per fare da intrattenitori ai figli, e anche da insegnanti. Probabilmente è stato il coro mondiale di “Mamma, mi annoio” a far schizzare in alto le vendite di giochi e libri in aprile, anche se poi il tutto è tornato alle medie pre-pandemia.

Uno sguardo al futuro

Nell’attesa che tornino alla piena normalità le attività sociali come andare al ristorante e al cinema, i consumatori guardano con impazienza alle occasioni di ritrovo dei prossimi mesi. Le prenotazioni per i festival musicali, i concerti, i tour teatrali e gli eventi sportivi dell’anno prossimo sono aumentate notevolmente, dando un po’ di respiro al settore dell’intrattenimento.

Cosa ci aspetta?

Come emerge dalle tendenze degli ultimi mesi in fatto di shopping, una delle tattiche scelte dai consumatori per reagire a questo difficile periodo è incrementare gli acquisti online per categorie specifiche. Le aziende stanno lavorando sodo per offrire un’esperienza di e-commerce sempre migliore, velocizzando i tempi di consegna e inserendo aggiornamenti legati alla COVID nelle descrizioni dei prodotti, ma anche utilizzando valutazioni e recensioni per tutti i prodotti. Sarà interessante vedere se queste tendenze continueranno a svilupparsi, diventando la nuova normalità una volta sparite tutte le attuali restrizioni. 

[1] https://chart-na1.emarketer.com/237640/what-types-of-customer-behaviors-have-us-cmos-observed-during-coronavirus-pandemic-of-respondents-may-2020

 

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