I nuovi clienti sono importanti, ma i clienti fedeli lo sono ancora di più.

Gli acquirenti affezionati diventano degli eccellenti portavoce che possono apportare vantaggi significativi in termini di marketing, pubblicizzando i tuoi prodotti con amici e familiari. Inoltre, con il proprio potere d’acquisto possono promuovere i tuoi profitti.

Una ricerca ha rilevato che il 56% dei clienti si dice propenso a spendere di più per un prodotto di un brand a cui è affezionato, anche in presenza di alternative meno costose.[1]

Un servizio di abbonamento può trasformare un cliente potenziale, saltuario o da acquisto singolo in un cliente fedele e abituale, propenso a registrarsi per acquisti ripetuti nel lungo periodo. I clienti apprezzano la libertà e la praticità di non dover ripetere l’ordine, grazie all’impostazione di un pagamento programmato che assicura di ricevere i prodotti quando necessario. E non sono solo i clienti a trarne vantaggio. Le transazioni costanti di un abbonamento aiutano anche l’azienda stessa in termini operativi, in quanto permettono di contare su vendite e profitti quantificabili e ricorrenti.

Per capire il potere dei servizi di abbonamento basta guardarne l’incredibile boom in popolarità. Studi menzionati dalla Subscription Trade Association (SUBTA), associazione che opera nel settore degli abbonamenti, mostrano che il 27% dei clienti intervistati quest’anno usa servizi di consegna ripetuta automatica, contro un 17% del 2020. Un altro dato significativo è il fatto che 3/4 di coloro che non hanno servizi di abbonamento si sono dichiarati propensi a sottoscriverne uno per il giusto prodotto e al giusto prezzo.[2]

La nuova mentalità dei consumatori

Considerazioni simili emergono anche dalle ricerche di Zuora Inc., esperti nella gestione degli abbonamenti, che parlano di una nuova era in cui i consumatori optano per gli abbonamenti, scegliendo di “usufruire invece che acquistare”. Un report di Zuora del 2019 ha rilevato che un adulto su quattro disponeva di tre o più abbonamenti, rispetto a un adulto su sei di soli cinque anni prima.

Nel report si legge: “I costi anticipati elevati, la scocciatura delle manutenzioni continue e l’ostacolo dell’obsolescenza tecnologica hanno intaccato lo status e l’attrattiva che un tempo contraddistingueva l’essere possessori dei prodotti. Ora i consumatori preferiscono i risultati e le esperienze esclusive: un’uscita, un luogo dove soggiornare, una borsa all’ultima moda. Perché acquistare quando esiste un modo più semplice per avere lo stesso risultato, se non migliore? In altre parole: perché possedere quando è possibile abbonarsi a un servizio? Questa è la nuova mentalità dei consumatori.”

Le sottoscrizioni degli abbonamenti stanno aumentando così tanto che le aziende della cosiddetta “Economia degli abbonamenti”, come la chiama Zuora, è cresciuta di ben sei volte nel corso dei nove anni a cui il report si riferisce.[3] Ma Tien Tzuo, CEO e cofondatore di Zuora, avverte che “non è sufficiente assegnare a un prodotto un prezzo mensile contenuto ed etichettarlo come servizio”.[4] Le aziende devono fare bene la propria parte offrendo servizi affidabili, come addebiti ricorrenti e pagamenti senza intoppi tramite Amazon Pay.

Attivando i pagamenti ricorrenti tramite Amazon Pay, puoi semplificare la vita a centinaia di milioni di clienti Amazon, consentendo loro di sottoscrivere un abbonamento, pagare bollette periodiche oppure programmare un acquisto futuro (come canzoni in mp3 o giochi) sul tuo sito. Amazon Pay consente ai venditori di addebitare automaticamente su un metodo di pagamento già memorizzato nell’account Amazon.it del cliente per pagamenti e acquisti futuri.

Come iniziare a usare i pagamenti ricorrenti di Amazon Pay

Se hai già aggiunto Amazon Pay sul tuo sito, o se stai considerando di farlo, estendere la tua integrazione per includere gli abbonamenti o i pagamenti ricorrenti è semplice. Amazon Pay offre un’autorizzazione all’addebito ricorrente flessibile basata sul consenso del tuo acquirente, che soddisferà tutte le tue esigenze di evasione relative a beni fisici o digitali. E soprattutto continuerai a ricevere i vantaggi della protezione contro le frodi per gli acquirenti e i venditori Amazon, oltre alla Garanzia dalla A alla Z, proprio come nel caso di pagamenti singoli.

Per saperne di più sui potenziali vantaggi per la tua azienda, consulta le nostre Domande frequenti sui pagamenti ricorrenti.

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[1] Yopto, “Survey: How is COVID-19 Changing Consumer & eCommerce Trends?”, marzo 2020; 2.000 consumatori di età compresa tra 14 e 73 anni così distribuiti: 34% dei partecipanti residente negli Stati Uniti, 34% nel Regno Unito e 33% in Canada. I partecipanti sono stati equamente suddivisi tra generazione Z (14-22), millennial (23-38), generazione X (39-54) e baby boomer (55-74).

[2] Jabil, “Connected Packaging Perceptions and Attitudes: A Consumer Insights Survey”, luglio 2021; 1.124 consumatori residenti negli Stati Uniti. I partecipanti avevano effettuato almeno cinque acquisti online di beni fisici nei 12 mesi precedenti, possedevano uno smartphone ed erano responsabili di una quota significativa degli acquisti di beni di consumo del proprio nucleo familiare. I partecipanti erano così suddivisi: 37% generazione X (39-55), 30% millennial (25-38), 22% baby boomer (oltre i 55 anni) e 11% generazione Z (18-24).

[3] The Harris Poll, “New International Survey Reports on the End of Ownership and the Rise of Subscriptions”, ottobre-novembre 2018; 13.459 adulti residenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia, Cina, Francia, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Singapore e Spagna.

[4] Tien Tzuo, Medium.com, “The Subscription Economy: A Business Transformation”, 10 marzo 2015.

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